Ansia da mancanza di soldi

da Lug 3, 2019Blog, Focus On0 commenti

Alzi la mano chi è un portatore sano di partita iva e non ha passato almeno una notte in bianco pensando a come arrivare a fare quel grano per, non dico guadagnarci, ma almeno pagare le spese vive.

Quante mani alzate… Non le vedo, ma le immagino.

Non c’è nulla da vergognarsi. A me è successo. E anche più di una volta.
E parlando con molti amici ho tristemente notato che è una fase in cui passiamo tutti. Addirittura c’è chi ci passa ciclicamente.

Ho assistito anche alle soluzioni più bizzarre per sopperire a questa mancanza di cash: chi si trovava un secondo lavoro, chi si vendeva i mobili, chi aumentava le ore di lavoro (se ne aveva la possibilità) e chi si prendeva su qualsiasi cosa per arrivare a questo obiettivo.

Io appartenevo a quest’ultima categoria.

Per anni ho gestito 3, a volte 4, lavori totalmente differenti per arrivare a fine mese. Risultato: stress altissimo, la testa impegnata in 25mila fronti diversi, mediocrità di risultato assicurata. Certo arrivavano anche i soldi (ma non così tanti se rapportati al numero di ore), ma ci stavo rimettendo in altri fronti (no tempo libero e quando lo avevo dovevo usarlo per studiare le cose che non sapevo fare, perché quando non ti specializzi, per te è tutto sempre dannatamente nuovo.).

Poi, grazie alle sessioni di coaching con Eleonora, ho preso atto di questo e ho deciso di – brividoridurre le attività, e concentrarmi solo su quello che mi piaceva, sapevo fare bene e mi rendeva di più.

Bam, le cose sono cambiate.

Invece di lavorare 15 ore al giorno, 7 giorni su sette, sono arrivato gradualmente ad un orario di lavoro umano e, udite udite, a guadagnare molto di più, facendo pure qualcosa che mi piaceva.

Improvvisamente avevo quella cosa che le persone umane chiamano tempo libero. E nel tempo libero puoi fare un sacco di cose: prenderti cura di te stesso, riposarti, studiare qualcosa di nuovo, pensare a dei nuovi business, dipingere, vedere i tuoi figli che crescono, imparare a giocare a golf, lavare la macchina, potare la siepe davanti a casa. E insieme al tempo libero appare anche una cosa strana e piacevole: il buon umore. Non sei più incazzato come una tigre del Bengala, ma vedi le cose per quello che sono. Fico, vero?

Fico e possibile.

Hai mai pensato di farlo anche tu?

Hai mai pensato di concentrarti solo su una cosa o una tipologia di cliente?

Già ti vedo che stai facendo NO con la testa mentre pensi: Per me è diverso. Ho bisogno di guadagnare perché ho moglie e figli. Ho un sacco di spese e non posso fare una cazzata così. Ma se poi quella categoria finisce che faccio? Per me non funziona. Per te è più semplice… e potrei continuare, ma mi fermo. Il concetto credo sia passato.

Ok, accetto la tua diffidenza. Ero scettico pure io all’inizio.
Ma se ti dicessi che è esattamente la stessa cosa?

In questi anni ho avuto il piacere di seguire dei professionisti come te in questa trasformazione e tutti avevano i tuoi stessi dubbi. La domanda che mi facevano ogni volta era: ma se lavoro solo con questa categoria, mi mangio una fetta di mercato importantissima.
Poi analizzando bene la cosa, quella “fetta importantissima” rappresentava un 5% del fatturato, ed erano pure dei clienti rompicoglioni. Si, perché se lavori con tutti, ti tiri su pure quelli.

Comunque, queste persone che ho seguito insieme a Eleonora, hanno deciso di fare questo passo. Li abbiamo guidati e supportati per qualche settimana; insieme abbiamo disegnato una sorta di mappa per uscire da questa palude puzzolente dove si erano infilati e il tutto senza che subissero scossoni dal punto di vista economico. Così oggi, invece di vendere sessioni generiche a 50 euro (o meno) fanno sessioni dai 100 euro in su. Lavorano solo con una categoria di persone e vengono reputati esperti di quella cosa.

Oggi tutto questo è possibile e lo vedi tutti i giorni quando vai online. Hai dei colleghi che fanno numeri importanti, hanno un seguito impressionante e sono considerati dei punti di riferimento.

Cosa hanno fatto di diverso da te?

E la risposta è: hanno scelto!